“Lep. Hora ch’io hò inteso queste ragioni, et ch’io mì son certificato di tante , at cosi diverse opinioni , che da me più volte sono state intese sopra quest’arte dello schermire , sarà bene, che noi diamo luogo, at che domani piacendovi siamo insieme per ragionare delle armi accompagnate. Gio. Molto volentieri; at il nostro ragionamento sarà sopra la spada co’l pugnale : at poi seguiremo ancora di spada et cappa ; accioche quando haverete bene inteso queste specie differenti , et più necessarie, et che sopra vi haverete fatto buona prattica, possiate venire piu facilmente, in cognitione di tutte l’altre.” Arte di Scrimia, 1572
Lo studio e il confronto con l’esperienza dei Maestri Authentici ha portato allo sviluppo di un determinato percorso propedeutico per gli allievi, a cui sono accomunati Riformatori e Tradizionalisti del ‘500 italiano quali Di Grassi, Agrippa e Dalle Agocchie.
Sulla base del trattato Arte di Scrimia del Maestro Giovanni Dalle Agocchie, scelto quale personale punto di riferimento marziale, è stato facile strutturare una progressione di competenze che via via vanno acquisite: Spada da Lato, Spada e Pugnale, Spada e Cappa e, culmine della Tradizione bolognese, Strette di Mezza Spada.
Spada da Lato
Regina, scala, guida e fondamento della Scherma
“Gio. Poi che hieri, Meser Lepido mio, per la brevità del tempo non potei compiacervi; hoggi cercherò di farlo, ragionandovi di spada sola: at conveniente cosa è, che prima di questa, et poi delle altre armi trattiamo, per esser con ragione a tutte anteposta, come arma principale, più necessaria, at piu importante: la quale meritamente reina dir possiamo, per essere scala at guida, at fondamento di tutto lo schermo.” Arte di Scrimia, 1572
L’impiego della spada ad una mano sola come primo insegnamento di scherma segue una tradizione antica, dall’Anonimo Bolognese dei primi del ’500 fino al secolo successivo. Abituati a difendersi e offendere con l’arma più semplice e lineare, gli allievi acquistano subito dimestichezza e capacità difensive che saranno poi importanti per i passi successivi.
Il primo passo percorso contiene tutte le basi di spada da lato utili nella comprensione delle discipline successive.
Spada e Pugnale
“Essendo con quanta brevità è stata possibile venuto al fine di quello che la vera scienza della spada si può trattare, pare cosa convenevole, venendo dal semplice al composito, trattar di quelle armi prima che dalla spada sola in fuori sono o piu semplici o meno composite, at di quelle principalmente che hoggi dì s’usano, et nelle quali piu gli huomini si esercitano, le quali sono la spada accompagnata dal pugnale, che è accrescimento si in offesa come in difesa.” Ragione di Adoprar sicuramente l’Arme, 1570
Il secondo passo di questo percorso formativo prevede l’impiego della seconda mano, armata del veloce pugnale, o daga. L’allievo deve comprendere il coordinamento tra le due mani, sia in azioni congiunte di incrocio d’arme e risposta, che disgiunte a cui affida la funzione protettiva all’arma leggera e quella offensiva alla lama lunga.
Spada e Cappa
“Per continuare nelle arme piu usate, con le quali piu facilmente l’huomo si trova, dopo il pugnale vengo alla capa, l’uso della quale è stato prima ritrovato dal caso, at poi ridotto in arte, ne cio per altra causa, se non che la Natura non solo intende di generare le cose, ma ancora le generate conservare, at per cio fare piglia in suo agiuto tutte quelle cose che lo sono comode.” Ragione di Adoprar sicuramente l’Arme, 1570
Divenuti abili nell’uso della seconda mano armata, gli allievi procedono ad impiegarla non più con il supporto sicuro della daga, ma con attorno uno strumento di uso assai più comune.
La cappa, o il mantello, erano indumenti quotidiani, il cui utilizzo in accoppiata con la spada è da sempre considerato utile e prezioso. Facile da lasciar cadere dalle spalle, e avvilupparsi attorno al braccio, la cappa divenne l’ideale per le schermaglie o le aggressioni urbane.
Strette di Mezza Spada
“…si puo conoscere da questo, che i maestri antichi la sapevano benissimo: anzi il fondamento loro era il ristringersi a meza spada. Ma essendo difficil cosa, ne possendosi usare senza ingegno, at arte grandissima; essi lo riserbavano all’ultimo ad insegnare, et non da principio, come fanno questi novi maestri, iquali crederò, che molto s’ingannino: perche (come dicono i savi) sempre nel principio le cose facili, at nel fine le difficili si debbono insegnare.” Arte di Scrimia, 1572.
Con il termine Strette di Mezza Spada si intendono le tecniche che prevedono una distanza ridotta tra i due combattenti, tale per cui quanti hanno guadagnato il vantaggio di entrare nella guardia dell’avversario difficilmente permettono all’altro di eludere l’attacco.
Utilizzando la mano sinistra per prese sul braccio o l’impugnatura nemica, l’allievo ha raggiunto il grado di competenza che secondo il Maestro Dalle Agocchie completa del tutto il suo percorso marziale.